| Totem e Tabł
Club di Liberi Viaggiatori...liberi perché sono viaggiatori che hanno capito
l'importanza di vivere il viaggio in sintonia con le proprie esigenze, le
proprie capacitą, le proprie voglie, i propri entusiasmi...
1989 Totem e Tabł Club di
Liberi Viaggiatori nasce dall'idea di un gruppo di amici appassionati
di viaggio. Obbiettivo: creare un punto di riferiemento per chi decida di
intraprendere un qualsiasi viaggio attraverso il tam tam dei viaggiatori.
I soci del Club Totem e Tabł sono viaggiatori che per un viaggio realizzato
ne hanno sognati, progettati e preparati mille, viaggiatori che amano il
viaggio per il gusto dell'avventura, uomini camper, uomini moto, uomini
bici...., viaggiatori che cercano il viaggio per rilassarsi, viaggiatori
incalliti per i quali ogni giorno libero é da dedicare alla scoperta di un
angolo d'Italia o del mondo. La voce si sparge, e il ritrovo settimanale
presso "l'Osteria della Luce" a Boves (CN) raccoglie sempre pił un maggior
numero di appassionati. Con il passare dei mesi, l'attivitą del Club diventa
frenetica.
Documentazione, indirizzi, raccolte di articoli, consigli, informazioni
apprese direttamente da chi "quel viaggio lo ha gią fatto" fanno crescere
Totem e Tabł.
Lo spazio che Gino, titolare dell'Osteria della Luce, ci ha dato non é pił
sufficiente, ma grazie alla disponibilitą dell'Amministrazione Comunale,
Totem e tabł puņ disporre di una sede tutta
sua.
Con la nuova sede aumenta il lavori di archiviazione delle informazioni e al
Club la vita sociale é sempre pił frizzante. All'inizio degli anni novanta
nasce, dall'idea di alcuni soci, l'appuntamento mensile di proiezioni di
diapositive su viaggi fatti da soci e simpatizzanti del Club.
Il connubio viaggio-fotografia a distanza di pił di vent'anni ha creato un legame
affettivo da parte di centinaia di persone che mensilmente ormai da anni
sono presenti ogni ultimo giovedģ del mese.
Incontri, proiezioni in multivisione, avventura, racconti di viaggio sono
gli elementi vincenti di un successo che dura da pił di due decenni.
Torna alla
pagina iniziale
|
|